Come molti di voi sapranno la nostra Associazione opera attivamente in Nepal da oltre 10 anni, per cui ci siamo immediatamente attivati con i nostri contatti sul posto, innanzitutto per chiedere informazioni sui tanti amici coinvolti nel disastroso terremoto di sabato scorso, e quindi per organizzare ed inviare degli aiuti per dare sollievo alle persone bisognose, in particolare ai bambini che sono quelli rimasti maggiormente colpiti da una catastrofe umanitaria di difficile quantificazione.

In particolare abbiamo attivato due canali su cui concentrare i nostri sforzi:

1) L'avvocato Manoj Kumar Kandel, uno dei responsabili della Children Home Organization, un'organizzazione nepalese che comprende oltre 100 orfanotrofi non statali, di cui fa parte il Sagarmatha Children Home, l'orfanotrofio che sosteniamo da 10 anni, con progetti specifici e adozione a distanza. La Children Home Organization insieme alla ONG Child Federation-Nepal, ha avuto l'incarico di occuparsi delle migliaia di bambini rimasti orfani a causa del terremoto.
La C.H.O ha bisogno urgente di soldi e beni di prima necessità che iniziano a scarseggiare; beni come garze, cerotti, guanti, maschere, vitamine, tende, cibi secchi, barrette energetiche, coperte, vestiti, ecc... per poter curare e sostenere le migliaia di bambini che non hanno più notizie dei parenti e che vagano per le strade di Kathmandu.
Manoj ci ha chiesto anche di aiutare il Sagarmatha Children Home, che è rimasto seriamente danneggiato dal sisma, visto che i bambini, seppur tutti in buone condizioni di salute, attualmente dormono per terra o addirittura all'esterno dell'Istituto. La situazione è molto complicata; manca la luce, l'acqua, il gas e il cibo inizia a scarseggiare. Abbiamo già provveduto ad inviare i primi aiuti, ma naturalmente ci occorre molto altro. Infatti presto l'Istituto potrebbe ospitare molti altri bambini rimasti orfani a causa del terremoto, visto appunto che le varie Children Home si sono assunte il compito di custodirli.

2) Padre Gregory Sharkey, padre gesuita che vive in Nepal da missionario da oltre 30 anni e nostro carissimo amico (qualcuno di voi lo conoscerà perchè è stato nostro ospite qualche anno fa) che in rappresentanza della Nepal Jesuit Society, sta organizzando gli aiuti alla popolazione colpita dal terremoto in particolare nelle zone più impervie della valle di Kathmandu. In questi giorni i Gesuiti stanno predisponendo il programma ed attivando un network di organizzazioni internazionali e di volontari, di cui siamo fieri di far parte. Nei prossimi giorni vi aggiornerò sul programma di aiuti predisposto dai Gesuiti.

Noi abbiamo iniziato ad inviare dei fondi per le prime necessità, ma naturalmente le nostre modeste capacità non sono sufficienti a garantire un minimo di sollievo per gli enormi bisogni di questo sfortunato paesi e dei suoi meravigliosi bambini, per cui abbiamo bisogno dell'aiuto e del sostegno di tutte le persone di buona volontà.

Chi volesse contribuire può farlo effettuando una donazione di qualunque importo, indicando la causale EMRGENZA NEPAL:
- sul nostro c/c Unicredit Cod. I.B.A.N. IT67G0200804020000101481169
- con bollettino postale sul nostro conto corrente postale numero: 61947834 - Intestato alla A.S.A.M. "I colori del mondo" Onlus

Vi garantiamo che il 100% delle donazioni saranno destinate agli aiuti in Nepal.

Naturalmente chi volesse darci qualunque tipo di aiuto può contattarci ai nostri recapiti, come può contattarci chiunque voglia informazioni sulla situazione sul posto.

 

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