Il Nepal, paese noto grazie alle sue altissime montagne, ai bellissimi templi ed alle città storiche, è diventato in quest’ultimo decennio, anche a causa della sanguinosa insurrezione maoista che sta sconvolgendo il Paese e che ha causato oltre diecimila vittime, uno dei paesi più poveri e meno sviluppati del mondo.

A causa di questa precaria situazione politico-economica molti bambini vengono dunque abbandonati o restano orfani. Attualmente, il lodevole compito di provvedere alle necessità di questi bambini, viene svolto quasi esclusivamente da istituzioni private come orfanotrofi, case di accoglienza, ecc., le quali cercano, pur con i pochi mezzi a disposizione, di dare ricovero e cure ad orfani e bambini abbandonati o di strada per i quali non è possibile trovare delle soluzioni alternative che consentano loro di vivere una vita accettabile.

Queste istituzioni private sono costrette ad operare in condizioni particolarmente difficili a causa delle scarse risorse economiche e dell’insufficiente sostegno ricevuto dal governo, per cui sono obbligate a limitare drasticamente il numero dei bimbi accolti nei loro istituti.

Molto spesso questi Istituti riescono a sopravvivere esclusivamente grazie a sovvenzioni private o al contributo di associazioni di volontariato, organizzazioni non governative ecc. dislocati in diversi Paesi del mondo che, in vari modi, contribuiscono al sostentamento di questi bambini.

L’associazione per il sostegno e l’adozione dei minori “I colori del mondo” si sta attivamente impegnando nell’aiutare una di queste istituzioni che si dedicano all’accoglienza e alla cura di bambini bisognosi.
L’Associazione ha dunque stipulato un contratto di collaborazione con l’Associazione no-profit "Sagarmatha Bal Griha – Sagarmatha Children Home" - di Kathmandu con l’impegno di realizzare una serie di progetti a per migliorare le condizioni degli sfortunati bambini ospiti degli Istituti gestiti dal S.C.H..

Fondato nel 2003, il Sagarmatha Children Home è un organizzazione totalmente no-profit registrata presso il Governo di sua Maestà del Nepal, che attualmente gestisce due orfanotrofi; uno a Kathmandu, che ospita circa una quarantina di bambini ed uno aperto recentemente a Bhaktapur. Inoltre ha fatto richiesta per l’apertura di un terzo istituto a Dhangadi nella regione occidentale del Nepal, quella più colpita dall’insurrezione Maoista. L'associazione si propone non solo di ospitare nei propri Istituti un numero maggiore di bambini, ma anche di fornire loro una casa, cibo, educazione e divertimento affinché possano condurre una vita normale.

Attualmente l’Associazione è composta di 11 soci, sette dei quali sono molto impegnati alla causa del benessere dei bambini. I soci contribuiscono con fondi e con il duro lavoro per sostenere il Sagarmatha Children Home.

I soggetti beneficiari diretti saranno circa 70 bambini, di età compresa tra 0 e 12 anni (0-3 anni il 41 %, 3-6 anni il 26 % e 6-12 anni 33%), ospitati nei due Istituti attualmente gestiti dal S.C.H. di cui circa il 53% è in stato di abbandono mentre il restante 47% è stato affidato al SCH a causa della estrema povertà della famiglia di origine. Tra le cause più ricorrenti di abbandono in queste famiglie c’e’ la scomparsa del padre, reclutato forzatamente dai terroristi maoisti o ucciso. In un paio di casi si tratta di famiglie aventi uno od entrambi i genitori diversamente abili con figli normodotati.

L’intervento si pone due strategie differenti.

In primo luogo il progetto mira al sostegno del singolo bambino ospitato negli istituti, con interventi personalizzati per aiutare a risolvere determinate problematiche. L’intervento è finalizzato a ricercare per ogni bambino la migliore soluzione allo scopo del miglioramento della propria condizione psico-fisica.

Questo tipo di intervento è mirato a:

bambini in stato di semi-abbandono che, attraverso una politica di sostegno alle famiglie, possano reinserirsi nel nucleo familiare;
bambini con inabilità fisiche o mentali, affinché il sostegno possa garantire loro la frequentazione a scuole speciali;
bambini con particolari capacità, con la finalità di iscriverli in scuole in grado di valorizzare le loro attitudini.
La seconda strategia d’intervento mira invece al benessere della totalità dei bambini ospiti degli istituti, attraverso il finanziamento di progetti finalizzati:

all’acquisto di materiale ed attrezzature per migliorare la vivibilità all’interno degli Istituti;
ad opere di ristrutturazione di parti degli edifici per migliorare le condizioni igienico -sanitarie;
all’acquisto di cibo e medicinali.
L’intero complesso degli interventi mira quindi a dare ai bambini ospiti del S.C.H. la speranza di un futuro con prospettive economico-sociali migliori che possa avere benefiche ripercussioni sia sulla famiglia d’origine che sulla comunità di cui fanno parte.
L’associazione “I colori del mondo” attualmente sta concretizzando il suo impegno di collaborazione con l’organizzazione Sagarmatha Children Home attraverso le seguenti iniziative:

- Sviluppo ed attuazione di programmi di sostegno a distanza destinati in particolare a bambini con determinati bisogni:

- Organizzazione di attività ludiche aperte a tutti i bambini del quartiere.

- Sostegno alla scolarizzazione dei bambini

- Ristrutturazione degli edifici che ospitano gli istituti:

- Acquisto di materiali ed attrezzature per i bambini dell’Istituto:

- Acquisto di cibo e medicinali:

- Acquisizione e messa in opera di un sistema di purificazione dell’acqua:

- Sviluppo e messa in atto di un protocollo per l’assistenza medica negli orfanotrofi.

 

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